di Marica Colli

Parte oggi 2 luglio 2010 il Tg di La7 firmato Enrico Mentana, che sostituisce sulla poltrona di direttore Antonello Piroso (foto), “dimissionato” con qualche scusa dall’editore Giovanni Stella, vice presidente di Telecom Italia Media, solo perché «la tv è abitudine ma ogni tanto bisogna cambiare».

Ragioni non del tutto soddisfacenti, se si considera l’ottima reputazione guadagnata da Piroso con Niente di personale, Omnibus, e come direttore di testata nel periodo burrascoso che è seguito all’uscita dell’ex amministratore delegato Antonio Campo Dall’Orto, due anni fa.

Nelle mani di Stella la rete è stata sottoposta a un severo regime dimagrante, di cui ha fatto e continua a fare le spese la redazione giornalistica.
Infatti sono ancora in corso i contratti di solidarietà (-16% sullo stipendio) e per il momento non si riesce a fissare un termine al provvedimento. Ciononostante, il risanamento dei conti è sufficiente per potersi permettere una star come Mentana, che lasciò Canale 5 e il “suo” Matrix in occasione della morte di Eluana Englaro, quando la direzione informazione di Mediaset (l’austero Mauro Crippa) gli impedì ogni approfondimento sul tema.

Mentana è stato nel limbo per qualche tempo, di lui si è vociferato tanto (per esempio una candidatura alla direzione della Gazzetta dello Sport) ma alla fine è andato a fare ciò che sa fare meglio, e con estremo successo. Fondatore e indimenticato direttore del Tg 5, Mentana approda a La7 consapevole della delicatezza del momento e poiché non vuole passare come “il meglio fico del bigoncio” si affretta a dichiarare il compenso pattuito per i primi sei mesi di contratto: 160 mila euro, «la metà di Gad Lerner», più aumenti per ogni punto percentuale di share conquistato e, si dice, qualche azione TI Media. Pochino, considerato il valore intrinseco del personaggio e la sua quotazione sul mercato. Piacerà ancora di più a Stella, abituato a tenere sotto controllo il portafoglio, ma non c’è dubbio sul fatto che se l’audience del Tg crescerà, l’accordo andrà rivisto in fretta.

Per quanto riguarda Piroso, smentiti da Piersilvio Berlusconi i gossip che lo volevano ricollocato proprio a Matrix, ieri ha confermato la collaborazione con La7 con la rubrica quotidiana (Ah)iPiroso e con il programma di prima serata Niente di personale. Ha fatto contento Stella, che aveva detto: «Ringrazio Antonello per il suo contributo, la sua mancanza lascia dei vuoti nel nostro palinsesto, spero che decida di restare».