Il blog di Viola Venturelli

Racconto storie. Parlo di Startup e Lavoro. Giornalismo e Marketing. Cibo e ambiente.E di ciò che mi passa per la testa.

Ditelo al mondo in due pagine: fame e povertà si combattono a suon di spot

Grand-Challenge-in-global-health-Cannes-chimera-US-spending-in-donation

Aid is working. Tell the world. Comunicatori di ogni età, tipologia e regione, unitevi (o anche no, ma fate qualcosa!): entro il 15 maggio 2012 dovete mandare due cartelle con una vostra idea su come comunichereste al mondo che l’aiuto ai Paesi in via di sviluppo funziona davvero.

“Molti abitanti dei Paesi ricchi hanno perso fiducia negli aiuti umanitari. Sanno che vengono investiti miliardi di dollari eppure i problemi sembrano non scomparire mai. Nascono molte domande: se i soldi arrivano dove c’è realmente bisogno, e se nel caso vengono usati con saggezza. I media ci raccontano storie di corruzione, spreco e falle, buchi nel sistema. Ma non p sempre così. I programmi di aiuto efficaci autano gli stati a diventare autosufficienti. Non si sostituiscono alle loro intelligenze né alle loro attività, ma sostengono e promuovono ciò che già esiste”.

È la nuova sfida che la Bill &Melissa Gate Foundation insieme al Cannes Lions International Festival of Creativity (il Festival di Cannes) lanciano a tutti gli esperti, appassionati, creativi, giovani e meno giovani del mondo della comunicazione: raccontare le eccellenze dell’aiuto a distanza. Un concorso per idee per trovare chiavi nuove per far conoscere come lavorano le organizzazioni di aiuto umanitario, quale impatto ha la loro attività sul territorio, come vengono impiegati i soldi che i ‘Paesi ricchi’ donano per combattere fame e povertà e aiutare i Paesi in via di sviluppo.

Quello che vedete sopra è il brief, che continua sul sito della Grand Challenge in Global Health, dove trovate anche il link per l’application form. I dieci finalisti, giudicati da una commissione composta da creativi pubblicitari di alcune tra agenzie più importanti del mondo (la Cannes Chimera: Leo Burnett, Bbdo, Jwt… e c’è anche Google) si aggiudicheranno un premio di 100.000 dollari per svilupparla. Dopodiché vi porteranno a Seattle per fare un corso accelerato con tale ‘Cannes Chimera’, ossia i vincitori del Festival dell’anno scorso: un gotha artistico che vi aiuterà a sviluppare ulteriormente il progetto. A questa fase intermedia seguirà, per i più fortunati, un ulteriore finanziamento che può arrivare sino a un milione di dollari per far diventare l’idea una realtà, che verrà infine presentata a giugno 2013 durante il prossimo festival di Cannes.

Il brief è completamente aperto anche se ci sono una serie di limiti ed esclusioni – dati più che altro dalla natura della fondazione dei coniugi Gates – circa gli ambiti di azione su cui è possibile sviluppare le campagne e le modalità di comunicazione dei messaggi. La cosa più importante: Siate creativi, rivoluzionari, visionari, stupite, raccontate come nessuno ha mai fatto prima o come a nessuno è mai venuto in mente di fare.

Per il resto trovate tutte le informazioni su www.canneschimera.com compreso un  utile background socio politico (credits canneslions.org) da cui partire per pensare la vostra campagna.

Mediaepotere dedicherà un post a ogni idea entrata in shortlist e intervisterà il suo autore: Fatevi avanti, scrivete alla redazione.

Informazioni su violaventurelli

Giornalista professionista e pr, si occupa di media, attualità, politica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: