Il blog di Viola Venturelli

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Confidi e Fondazioni, la terza via di accesso al credito

Chiedere o non chiedere soldi in prestito?

Secondo una ricerca della Kauffman Foundation, una delle più grandi reti di imprenditori in America, per quasi 4 imprenditori su 10 l’ostacolo più grande è il reperimento dei fondi. Noi su Media e Potere abbiamo parlato di bandi di finanziamento per startup e per la ricerca, per l’internazionalizzazione e per la tutela dei brevetti, di concorsi per idee e di incubatori. Ma abbiamo anche raccontato, con la storia di Nostrale, della difficoltà di anticipare i soldi chiesti quando si partecipa a un bando, poiché per molti significa chiedere un prestito alle banche e questo è un passo che molti startupper non sono pronti a fare.

E quindi oggi parliamo di confidi, sistemi mutualistici di garanzia sul finanziamento bancario accordato per le imprese associate, che coprono dal 50% all’80% della cifra chiesta in prestito alle banche e che sono il frutto di accordi e direttive europee per facilitare l’accesso al credito delle neo imprese comunitarie.

Generalmente a questi fondi di accesso al credito partecipano la maggior parte delle banche presenti sul territorio interessato e capita molto spesso che la disponibilità a un confidi sia associata a un bando pubblico di finanziamento alle imprese. Pertanto i confidi o le finanziarie associate agli enti pubblici si fanno garanti per voi del prestito chiesto.

È di qualche giorno fa ad esempio la notizia che la Camera di Commercio di Milano ha stanziato 2 min di euro per il bando Agevola Credito 2012, dedicato alle micro imprese e alle PMI iscritte che abbiano programmato investimenti produttivi, operazioni di patrimonializzazione, necessitino di liquidità aziendale e/o vogliano uscire dai confini nazionali. A questo bando si può partecipare se si è coperti da un confidi, e a seconda del contributo richiesto se ne riceve uno ulteriorea fondo perduto a copertura dei costi di garanzia prestata dai confidi.

Sempre in Lombardia sono attive due iniziative della Regione Lombardia in collaborazione con Finlombarda: CreditoAdesso (qui la brochure informativa con le indicazioni su dove e come compilare la domanda), nato per sostenere le micro e piccole-medie imprese attive nei servizi, nel commercio all’ingrosso e nelle costruzioni; danno sino a 100k e coprono il 50% dell’investimento; o ancora Made in Lombardy che ha risorse disponibili per 500 mln € per supportare le imprese manifatturiere con una copertura sino al 100% dell’investimento che all’80% è garantito dalla Regione.

In Lombardia i siti da tenere monitorati sono quelli della Regione e della Camera di Commercio, nel Lazio quest’ultima è molto attiva sul fronte nuova imprenditoria, mentre nel il resto d’Italia consiglio di monitorare in primis i siti locali di queste istituzioni, e tenere sempre d’occhio il sito governativo della camera di commercio.

Qui i link ai sistemi di confidi in Italia regione per regione.

Se invece parliamo di imprese non profit ci possono aiutare le fondazioni bancarie, tutto un altro mondo che purtroppo ora va scovato con il lanternino. La più nota e una delle poche che finanzia progetti di ogni tipo proposti dalle organizzazioni non profit (Onp), senza chiedere soldi in anticipo e dandoveli a fondo perduto è la Fondazione Cariplo, che ha aperto da poco i bandi per il 2012 destinati a tutte le categorie di imprese del terzo settore (cooperative di categoria a e b, tutte le imprese di promozione sociale, associazioni sportive dilettantistiche, circoli culturali…). Quest’anno il bando è aperto progetti di intervento nelle seguenti aree: ambiente, arte e cultura, ricerca scientifica, servizi alla persona.

Per questo bando bisogna essere veramente preparati. Bisogna saper fare un Business plan, comunicare il progetto, valutarne la scalabilità… Qui vogliono la sostanza e il cervello da imprenditore. Del sociale. C’è molta competizione tra le non profit perché i soldi sono pochi. Prciò provateci e quando avrete tutte le carte in regola. Quando sarete in grado di scrivere e comunicare un business plan strutturato e magari quando avrete trovato un partner.

Informazioni su violaventurelli

Giornalista professionista e pr, si occupa di media, attualità, politica.

Un commento su “Confidi e Fondazioni, la terza via di accesso al credito

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