Non sono sparita, sono partita per la Persia (l’Iran) e ho deciso di raccontarvi il mio viaggio. Siamo undici persone riunite da un amico in comune, Ebi, iraniano che da 30 e passa anni a Milano, che ha deciso di farci conoscere la sua terra, i suoi luoghi. Conosceremo e vedremo l’Iran con gli occhi di chi l’ama. Chi meglio di un nativo? Forse non tutti fino a ora sapevano di questa meta, che suscita paura o ammirazione a seconda di chi ne viene a conoscenza.

Non è un Paese in guerra, non è un Paese del terzo mondo: mettete i pregiudizi e le false conoscenze in un angolo e seguitemi. Può darsi che ci alterneremo nel racconto di questo viaggio, e infatti la prima parola la lascio a Dario.

28 luglio 2012

Giunti alla meta!I boys (ovvero i vecchi del gruppo), con Viola, sono appena usciti per farsi due passi al parco vicino l’albergo. Il viaggio è stato lungo. 4ore e 30di volo, ma ci aspettava, stranamente, un`arietta niente male a Teheran… oltre al pullman…un pullman da 5 posti per 15 persone! Subito ci precipitiamo in albergo a riposare le stanche membra. Così dopo una sana doccia rinfrescante ci concediamo 10minuti al letto per poi darci al cibo. Ad attenderci due musici che suonavano musiche tradizionali a lato di un tavolo ricco di succulente cibarie: feta, insalate di verdure varie, yoghurt, salsa di melanzane, zuppa e ben tre tipi di pane! Spazzolati i piatti arrivano puntuali teglie di riso accompagnate da altrettanti vassoi pieni di carne d`agnello, pollo e storione allo zafferano. Per concludere il tutto a darci una rinfrescata alla stomaco, non disdegnamo la frutta, presente in abbondanza al tavolo del buffet e una tazza (ahinoi, all`inglese) di chai.

Adesso ci daremo ad un meritato riposo visto che l’avventura sarà intensa. Domani sveglia alle 7.30 con visita al museo dei tappeti, museo archeologico, pranzo e museo dei gioielli. E poi una visita alle vie della citta`, che ci sembra giusto sottolineare, e` molto famigliare. Questi qui… siamo noi! Davanti al nostro mitico ronzinante (il pullman).

Alla prossima

Dario, Giulio, Olmo e Viola (appena tornata dal passeggio)